C'è Pesto Per Te

scritto da OSSOBRUCO
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Testo: C'è Pesto Per Te
di OSSOBRUCO

Buona sera, buona sera,
sono Maria De Ortis e benvenuti a C'è Pesto Per Te.
Il primo ospite della serata viene da Scescina, in provincia di Livorno.
È un caso umano, un tipo molto riservato, sempre chiuso nella sua... testa ma,
come tutte le creature della natura, ha un sogno nel mortaio.

Ci ha raccontato, dietro le quinte (non proprio dietro, me le guardava proprio, ossessivamente), del suo incontro con l'amore della sua vita.
Una storia molto fumosa la sua, nella cucina del Frantoio, a Lerici, quando si accoppiò con lei: era vestita di verde brillante, profumata... La signorina in questione si chiama Basilico. 
Il nostro ospite  sostiene che fu amore a prima vista. Basilico non è una donna da tenere rinchiusa, a volte è salata, timida o almeno, apparentemente... perché, a detta sua—si fa pestare bene quando vuole.

Ho visto tra il pubblico Aglio, le chiedo gentilmente di uscire, perché non a tutti è gradita la sua presenza.

E ora facciamo entrare il nostro ospite:
prego, aprite la busta (rumore di forbice)
Entra pure Pinolo, fate partire la musica.

(musica popolare)

"Sulle tre-net-te
e il parmigiano
O bella ciao, bella..."

(il moderno piatto della Resistenza)

C'è Pesto Per Te testo di OSSOBRUCO
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